Il Consiglio di Stato: «Giusto licenziare l’assessore Sgarbi»

Fece bene il sindaco di Milano, Letizia Moratti, a «licenziare» Vittorio Sgarbi. Lo ha stabilito il Consiglio di Stato in merito alla decisone di revocare le deleghe alla Cultura. I giudici d’appello hanno accolto il ricorso di Palazzo Marino contro la sentenza del Tar della Lombardia che aveva fatto proprie le proteste di Sgarbi sull’illiceità della procedura di allontanamento. «Pienamente legittima e sorretta da motivazione congrua ed adeguata, oltreché giustificata da ragioni di opportunità politico-amministrative», sancisce il Tribunale amministrativo di secondo grado. «Questa sentenza - osservano gli avvocati milanesi - toglie fondamento a qualunque pretesa di Sgarbi sia in ordine alla permanenza della carica sia in ordine al pagamento dell’indennità relativa e rende inutile ogni ulteriore azione giudiziaria». Staremo a vedere cosa farà adesso il vulcanico critico d’arte, ora primo cittadino di Salemi (Tp).