IL CONSIGLIO DI STATO SCONFESSA TURSI

La Coop perde il monopolio dei supermercati in città: potrebbe essere questa la conseguenza della clamorosa sentenza del Consiglio di Stato che ribalta il parere del Tribunale amministrativo regionale, favorevole alle posizioni di Tursi. Al Tar, infatti, si era rivolto a suo tempo il Comune di Genova per impedire, per legge, l’insediamento di un iper della Carrefour a Fegino. Con la sentenza di ieri, il Consiglio di Stato, supremo organo di appello della giustizia amministrativa, ha disposto che l'amministrazione comunale porti il progetto Carrefour in conferenza dei servizi, «riaprendo ad una più approfondita valutazione». Una decisione per tanti versi «storica», per Genova. La vertenza aveva fatto molto discutere, a suo tempo, provocando una spaccatura in città tra favorevoli e contrari. Lo stesso presidente della Regione Claudio Burlando, in campagna elettorale, aveva bocciato qualsiasi nuovo insediamento commerciale di grandi dimensioni.
Il progetto della società Gamma realizzato per il colosso francese della distribuzione organizzata Carrefour prevede un insediamento di oltre 80mila metri quadrati, di cui 40mila destinati a costruzioni edilizie, e, tra questi, 24mila a superficie commerciale. L'insediamento è previsto su aree bonificate e recuperate ad opera della stessa Gamma nella zona di Fegino. Malgrado l’ingente investimento in grado di generare un forte volano economico in termini di occupazione e valorizzazione commerciale della zona, l'amministrazione comunale si era rifiutata di portarlo in conferenza dei servizi. Da qui la disputa tra Comune e Gamma (rappresentata dallo studio legale dell'avvocato Flavio Fasano del Foro di Lecce), una diatriba nella quale, fin dalla prime battute, si sono incrociate diffide e querele tra le parti. Il risultato finale è appunto la recentissima pronuncia del Consiglio di Stato che, sottolinea l’avvocato Fasano, «rappresenta, di fatto, la conferma dei rilievi mossi contro il comportamento discriminatorio del Comune».