Al consiglio Ue ok a misure permanenti contro la crisi

Il Consiglio Ue, in programma a Bruxelles il 16 e 17 dicembre, darà l’ok a un meccanismo permanente di risoluzione delle crisi. Lo ha assicurato il ministro delle Finanze tedesco Wolfgang Schauble che, in un’intervista all’emittente televisiva «Ard», ha aggiunto che gli Stati membri potrebbero accettare minime variazioni al Trattato Ue così da permettere al meccanismo di venire adottato dal 2013 per stabilizzare l’euro.
«Fino a quando non avremo una politica di bilancio comune, allora dovremo avere diversi tassi di interesse» sui bond governativi, ha aggiunto Schauble, respingendo così al mittente ancora una volta ogni possibile apertura sul fronte dell’emissione di eurobond.
Il ministro delle Finanze tedesco ha comunque bollato come «speculazioni» le voci su possibili nuovi salvataggi nell’area euro, anche se ha ammesso che c’è «qualche nervosismo» nei mercati finanziari di Eurolandia. Chi scommette contro l’euro «non la spunterà», ha aggiunto Schaeuble al domenicale Bild am Sonntag ribadendo la fede europeista di Berlino. Tutti i 16 membri dell’Eurozona concordano sull’utilità della moneta unica per le loro economie, dunque «per questa ragione la difenderemo, e con successo».