Consip, prima sentenza: ex funzionario patteggia

Patteggia l'ex funzionaro Marco Gasparri: un anno e otto mesi di reclusione. Il 19 ottobre si apre il processo all'imprenditore Alfredo Romeo

È arrivata oggi la prima sentenza del caso Consip, che - secondo l'accusa - avrebbe scoperchiato un sistema di tangenti nell'assegnazione di appalti pubblici.

Mentre è fissata al 19 ottobre la prima udienza per l'imprenditore Alfredo Romeo, l'ex funzionario Marco Gasparri ha patteggiato una pena di un anno e otto mesi di reclusione, decisa dal gup Rosalba Liso. Entrambi sono accusat di corruzione.

Al centro del fascicolo che ha portato, il primo marzo scorso, all'arresto di Romeo è la gara FM4, di "facility management" (servizi per la pubblica amministrazione per un totale di di 2,7 miliardi). La gara è stata bandita da Consip nel 2014 e suddivisa in 18 lotti. Uno, da 143 milioni di euro, riguardava l'affidamento di servizi (dalla pulizia alla manutenzione) in una serie di palazzi istituzionali a Roma. Per ottenerlo, Romeo avrebbe corrotto Gasparri con 100mila euro in tre anni. A raccontarlo è stato proprio l'ex dirigente, sostenendo che in cambio di soldi avrebbe rivelato all'imprenditore una serie di informazioni indispensabili per avere la meglio sugli altri partecipanti.

Nei diversi filoni dell'inchiesta sono indagati a vario titolo anche Luca Lotti, Tiziano Renzi, il suo amico imprenditore Carlo Russo, l'ex ufficiale del Noe, Gian Paolo Scafarto, ma anche il pm di Napoli Henry John Woodcock e la conduttrice di "Chi l'ha visto?" Federica Sciarelli.

Commenti

moichiodi

Gio, 14/09/2017 - 18:31

Mi aspettavo un titolone sul padre di renzi.