Consob, arriva il quinto commissario

Il governo affida l’incarico a Vittorio Conti (Intesa). Dopo tre anni l’organo di vigilanza è al completo

da Milano

Dopo quasi tre anni, il numero dei Commissari Consob torna al completo: su proposta del premier Romano Prodi, il Consiglio dei ministri ha designato ieri Vittorio Conti, manager bancario ed economista. Sarà lui il quinto commissario, posto vacante da fine ottobre del 2003, quando Filippo Cavazzutti lasciò l’incarico per tornare all’insegnamento all’Università di Bologna.
Conti, attualmente responsabile della gestione dei rischi di Banca Intesa, affiancherà Enrico Cervone, Carla Rabitti Bedogni e Paolo di Benedetto, oltre al presidente Lamberto Cardia che guida la commissione di controllo sulle società e la Borsa dal luglio del 2003. La nomina dei commissari della Consob, cinque in tutto compreso il presidente, avviene con decreto del Presidente della Repubblica, su proposta del presidente del Consiglio dei ministri, dopo una deliberazione del Consiglio stesso. Prima che la nomina divenga effettiva, tuttavia, sono necessari alcuni passaggi formali. A cominciare dal parere non vincolante delle commissioni Finanze di Senato e Camera e quello della Corte dei conti.
Nato nel 1942, una laurea in Economia e commercio e un Phd ad Oxford, Conti ha lasciato la Banca d’Italia nel 1976 per entrare nell’ufficio studi della Banca commerciale italiana, di cui è diventato responsabile nel 1981.
Nel 1995 è stato nominato condirettore centrale e nel 2000 direttore centrale. Conti è membro del consiglio di amministrazione di Prometeia, dei comitati direttivi dell’Associazione per lo Sviluppo degli Studi di Banca e Borsa, della Fondazione Mattioli e della Società Italiana degli Economisti. Ha pubblicato studi e ricerche su argomenti molto diversi tra loro: dall’analisi delle interdipendenze settoriali in un sistema economico alla struttura industriale e commercio con l’estero, analisi dati di bilancio, struttura del sistema finanziario e comportamento degli intermediari sui mercati monetari, finanziari e bancari.
Il governo ha anche nominato componente del Cnel Raffaele Bonanni, designato dalla Cisl per il settore lavoratori dipendenti.