La Consob dà l’ok per Francoforte

La Consob ha dato il via libera al prospetto informativo per l’ammissione alle negoziazioni sui mercati di Francoforte e di Varsavia dei titoli ordinari Unicredit. La richiesta di approvazione è stata presentata alla stessa Consob in qualità di autorità competente dello Stato membro d’origine (in base alla direttiva comunitaria 2003/71/Ce) e si inserisce nel processo di aggregazione tra Unicredit e la banca tedesca HypoVereinsbank. In particolare, l’operazione prevede il lancio di tre offerte pubbliche di scambio volontarie da parte di Unicredit sulle azioni di Hvb e di due banche controllate, l’austriaca Bank Austria Creditanstalt e la polacca Bph, previa l’autorizzazione delle locali autorità competenti. Le offerte per Bank Austria e Bph comprenderanno, inoltre, un’offerta alternativa in contanti: il prezzo delle offerte in contanti su Bank Austria e su Bph è soggetto all’esame e all’approvazione da parte delle rispettive autorità di vigilanza sulle offerte pubbliche. «Per le offerte di scambio - scrive la Consob nel comunicato emesso ieri - sono stati determinati i rapporti di concambio: 5 azioni Unicredit per ciascuna azione Hvb; 19,92 per ciascuna azione Bank Austria; 33,13 per ciascuna azione Bph». E ieri è stato presentato a Francoforte alla Bafin, la Consob teutonica, il documento di offerta di Unicredit per l’aggregazione con Hvb.