Consob non procede su Pirelli

da Milano

Si chiude con un nulla di fatto il procedimento amministrativo avviato da Consob nei confronti di Pirelli&C per la mancata svalutazione della quota detenuta in Telecom tramite Olimpia nel bilancio 2005. La Commissione ha chiuso la procedura perchè Pirelli alla fine ha svalutato, anche se in ritardo. La moral suasion dell’Authority guidata da Lamberto Cardia ha avuto quindi buon fine e non sarebbe stato utile continuare. Dal 2005, si legge nella newsletter della Consob, sono infatti in vigore i nuovi principi contabili Ias che prevedono l'adeguamento delle partecipazioni al «valore recuperabile». Consob spiega che «pur non condividendo le modalità di contabilizzazione adottate da Pirelli, prima di intervenire con provvedimenti diretti unicamente verso un emittente, ritiene necessario far conoscere le proprie considerazioni, affinchè questo possa costituire una linea guida per le future applicazioni dei principi contabili internazionali da parte delle società quotate». In particolare, la Consob sottolinea che la decisione di Pirelli, non condivisa quindi dall'autorità di vigilanza, è stata presa «in una situazione di incertezza interpretativa», considerato che i principi contabili Ias sono recenti e che manca una prassi confrontabile. In occasione dell'ultima trimestrale, come ricorda anche Consob, Pirelli ha però comunicato un nuovo valore di carico delle azioni Telecom in portafoglio a Olimpia (di cui Pirelli detiene l'80%) a 3 euro per azione dai precedenti 4,23 euro. Nel corso del 2005 Olimipia aveva già svalutato a 4,23 . Il valore recuperabile di una partecipazione deve essere inteso, secondo i nuovi principi contabili, come il maggiore tra il valore equo (fair value), dedotti i costi di vendita, e il valore d'uso. Secondo Pirelli invece il criterio fair value è il solo applicabile in questo caso e «le verifiche svolte hanno escluso l'esistenza della necessità di svalutazioni», una scelta giudicata «opinabile» dalla Commissione. Ma con la svalutazione dell’ultima trimestrale le questioni di diritto si sono fermate davanti alla realtà della sostanza.