Consob parte civile contro Consorte

Al processo di Milano per insider trading a carico di Emilio Gnutti, Giovanni Consorte e altri sette imputati il giudice Elisabetta Meyer ha deciso di ammettere la Consob, organo di vigilanza sulla Borsa, come parte civile. Il giudice ha respinto le eccezioni delle difese e ha accolto la tesi della Consob. Secondo la Consob infatti dal reato di insider trading derivano danni all’integrità del mercato e al prestigio e all’autorevolezza dello stesso organo di vigilanza. Il processo è stato poi rinviato al 19 ottobre quando il giudice si pronuncerà sulla richiesta di trasferire il processo a Bologna, sollevata dai legali di Consorte e Sacchetti, e alla quale si sono associate tutte le difese. Intanto ha preso il via l’istruttoria del Csm sul presidente del tribunale di sorveglianza di Milano, Francesco Castellano, sul quale è stato aperto a luglio un fascicolo per i suoi rapporti con il presidente dell’Unipol, Giovanni Consorte. La Commissione competente sui trasferimenti d’ufficio dei magistrati per incompatibilità, ha chiesto alla Procura di Roma tutti gli atti dell’inchiesta che si riferiscono al magistrato, intercettazioni comprese. Atti che, quando arriveranno, si aggiungeranno a una lettera che Castellano ha inviato al Csm.