La Consob stringe le maglie sulle buste paga dei top manager

Maglie più strette per le buste paga dei top manager che guidano le
società quota­te in Piazza Affari: la Consob, in vista dell’ormai
prossimo avvio della stagione delle as­semblee di bilancio, ha
appro­vato ieri una comunicazione in materia di «remunerazioni dei top
manager, di accordi di buonuscita e di piani di suc­cessione»

Maglie più strette per le buste paga dei top manager che guidano le società quota­te in Piazza Affari: la Consob, in vista dell’ormai prossimo avvio della stagione delle as­semblee di bilancio, ha appro­vato ieri una comunicazione in materia di «remunerazioni dei top manager, di accordi di buonuscita e di piani di suc­cessione». In particolare, sot­tolinea l’Autorità presieduta da Giuseppe Vegas, sarà ne­cessario comunicare al mer­cato «in tempo utile per le as­semblee» quadri «completi e dettagliati» sulle «eventuali indennità che spetterebbero agli amministratori in caso di scioglimento anticipato del rapporto di lavoro». L’intervento, che segue la consultazione con il mercato che la Consob ha avviato il 18 gennaio, raccomanda inoltre a tutte le società del listino mi­lanese di fornire informazio­ni di dettaglio sui compensi corrisposti agli amministrato­ri, specificando anche le sin­gole voci della remunerazio­ne. Alle trentotto società ita­liane presenti nell’indice Ftse Mib, il paniere principale di Piazza Affari, la Consob ha inoltre raccomandato di for­nire «informazioni in merito all’eventuale esistenza dipia­n­i per la successione degli am­ministratori esecutivi». Un punto quest’ultimo che sem­bra riferirsi al caso di Unicre­dit con le dimissioni di Ales­sandro Profumo lo scorso set­tembre e il balletto di nomi che ne seguì per la sua sostitu­zione. A tutti i gruppi quotati l’Au­torità ha infine chiesto di for­nire informazioni «di detta­glio sui compensi corrisposti agli amministratori». La mossa di ieri, con cui la Consob mira a fare chiarezza nello spinoso capitolo dei bo­nus, ha comunque carattere di intervento «transitorio» e sarà quindi valida solamente nel 2011 per le assemblee di approvazione dei bilanci 2010. Dal prossimo anno en­trerà infatti in vigore la nuova disciplina sulla trasparenza delle remunerazioni che darà attuazione alle raccomanda­zioni della Commissione eu­ropea e che la Consob emane­rà nei prossimi mesi .