Consob, Vegas verso la presidenza

Sarà Giuseppe Vegas il prossimo presidente della Consob. È quanto apprende Apcom. Oggi il governo durante il Consiglio dei ministri ha trovato l’accordo sulla nomina del successore a Lamberto Cardia, passato alla presidenza delle Fs dal 25 giugno scorso<br />

Roma - Sarà Giuseppe Vegas il prossimo presidente della Consob. È quanto apprende Apcom. Oggi il governo durante il Consiglio dei ministri ha trovato l’accordo sulla nomina del successore a Lamberto Cardia, passato alla presidenza delle Fs dal 25 giugno scorso. La nomina ufficiale, come ha detto oggi il premier, Silvio Berlusconi, arriverà con il prossimo Consiglio dei ministri. Il viceministro dell’Economia, è stato in lizza insieme all’attuale presidente dell’Antitrust, Antonio Catricalà. A sostenerlo per la poltrona di presidente della commissione la Lega ma anche lo stesso ministro dell’Economia, Giulio Tremonti.

Una vita nell'economia Nato a Milano il 16 giugno 1951, coniugato, una figlia, è laureato in giurisprudenza, con lode, presso l’Università degli Studi di Milano nel 1973. Funzionario nei ruoli della carriera direttiva del Senato dal 1978, è stato anche docente a contratto di diritto ecclesiastico presso la Facoltà di giurisprudenza dell’Università di Parma e direttore scientifico della Fondazione Luigi Einaudi di Roma. Nella XII legislatura è stato sottosegretario di Stato non parlamentare alle Finanze e poi al Tesoro, nel Governo Dini. Nella XIII legislatura, eletto al Senato in Piemonte (Novara), è stato vicepresidente della quinta Commissione permanente (Programmazione economica e bilancio), membro della Commissione parlamentare bicamerale per le riforme costituzionali e della Giunta per il regolamento, vicepresidente del Gruppo parlamentare Forza Italia e Presidente del Gruppo Italia-Germania dell’Unione Interparlamentare. Rieletto al Senato nella XIV legislatura, è sottosegretario di Stato e successivamente viceministro per l’Economia e le Finanze nei Governi Berlusconi II e III.

Segue direttamente tutte le manovre finanziarie e di bilancio dal 2001 al 2006 e i principali provvedimenti riguardanti: pubblico impiego, federalismo, patto di stabilità interno, spesa sanitaria. Nella XVI legislatura è sottosegretario di Stato all’Economia e alle Finanze nel IV Governo Berlusconi. Eletto alla Camera dei deputati nella circoscrizione Piemonte 2, fa parte del Gruppo parlamentare Popolo delle Libertà ed è stato membro della XIV Commissione (Politiche dell’Unione Europea) della Camera.