Consob vuole più chiarezza

da Milano

Consob vuole vederci chiaro nel terremoto al vertice della Popolare di Intra che entro domattina sarà costretta a diffondere un nuovo comunicato prima di vedere i propri titoli riammessi in Borsa. L’Autorithy ha infatti chiesto alla banca di spiegare le recenti scelte di governance e le ragioni dell’aspro scontro in cda tra una parte della «vecchia guardia» e il vicepresidente Ernesto Paolillo che ha poi gettato la spugna. Alcuni consiglieri avevano infatti contestato Paolillo sia per aver avviato ispezioni sulle controllate Intra private bank e Intrafid, sia per i nomi avanzati per la direzione generale. Le dimissioni del banchiere, chiamato a Intra come una sorta di garante, rendono ancora più caotica la situazione della banca che nei giorni scorsi aveva perso anche il presidente Cesare Ponti perché coinvolto nell’inchiesta Finpart.
Sia Intra private bank sia Intrafid sono state al centro di operazioni ora al vaglio dei giudici, ma la questione è seguita da vicino anche da Bankitalia, cui spetta ogni decisione su un eventuale commissariamento del gruppo in attesa delle offerte di acquisto di Pop. Vicenza, Veneto Banca, Bpvn e Creval.