Il console: non è un episodio casuale. Forza Italia: indignati da queste parole

Milano - "Ho chiesto al sindaco Letizia Moratti un incontro per parlare di questa situazione". Il console cinese Limin Zhang presente in via Paolo Sarpi per sbloccare la situazione è pronto al dialogo. «Non abbiamo intenzione di interferire con gli affari interni del Comune - spiega Zhang -, ma l'Italia è un Paese che dà attenzione diritti degli uomini. Allora io penso che dobbiamo difendere sia i diritti degli italiani, sia quelli dei cinesi, considerando tra l'altro che i cinesi danno un rilevante contributo all'attività economica di questa città». «Speriamo - ha conclude il console - che almeno questo incidente sia servito a dare attenzione ai problemi di questa comunità per evitare un inasprimento della situazione". Ed entro tre giorni, dice il portavoce del consolato, avvocato Manlio Marino, ci sarà l'incontro con il console: "Questo è l'effetto positivo, un problema locale sta diventando nazionale".

"Episodio non casuale" Commentando i gravi episodi di via sarpi, ha anche sostenuto che "l'episodio non è casuale, aspettiamo che la legge ci dica chi ha sbagliato, ma noi abbiamo il diritto di proteggere gli interessi legali di questa zona". Il console ha spiegato che la tensione tra i cinesi è alta, anche perché "da due mesi vige il nuovo divieto di usare i carrelli in strada". Ha aggiunto però di voler sapere "perché non ho ricevuto alcun preavviso sul provvedimento e tanto meno la comunità cinese". Zhang ha affermato che, accorgendosi dei disagi creati dal provvedimento tra i residenti di via Paolo Sarpi, ha detto alla comunità cinese di discutere del provvedimento in modo pacifico. "Per esempio si potrebbero definire degli orari in cui si possono usare i carrelli e altri no perchée famiglie vanno a prendere i bambini a scuola...". E pur ringraziando lo sforzo del Comune sul percorso verso l'integrazione, pone una domanda: "In tutta la città sapete in quale zona hanno vietato l'uso dei carrelli? Ci sono persino in Galleria Vittorio Emanuele, li ho fotografati, e in corso Buenos Aires".

Forza Italia: indignati dalle parole del console «Parole e tono del console cinese mi indignano. E ora la sinistra milanese chieda scusa, dopo che per giorni aveva definito l'allarme lanciato dal sindaco Moratti come eccessivo e pretestuoso». Maria Stella Gelmini coordinatrice regionale di Forza Italia commenta la rivolta scoppiata oggi a Milano, in zona Paolo Sarp. «Oggi tutti possono verificare che la preoccupazione per il fenomeno della criminalità legata all'immigrazione è reale - ha detto la Gelmini -. Sono inoltre stupefatta dal tono usato dal console cinese che accusa le forze dell'ordine di operare troppi controlli e "pressioni" sulla comunità cinese. Ricordo al console che la polizia e i vigili urbani italiani controllano e verificano il rispetto delle leggi che spesso vengono disattese dai commercianti e dalla comunità cinese della zona di via Sarpi. Non accettiamo lezioni di tolleranza da nessuno, figuriamoci da un rappresentante di un Paese in cui i diritti dei singoli non sono sempre tutelati».