Consorte litiga anche nel calcio

Giovanni Consorte (nella foto) fa parlare di sé anche nel salvataggio del Bologna football club, la cui cessione era stata affidata a Intermedia, la merchant bank dell’ex numero uno di Unipol. Da lunedì sembra che Intermedia sia uscita di scena, rinunciando al mandato, anche se non si esclude che possa rientrare in gioco dall’altra parte del campo, e cioè con il futuro compratore. In ogni caso il ruolo di Consorte non è passato sotto silenzio, visto che ha promesso di querelare il primo candidato al salvataggio del Bologna, ossia il patron della Virtus, Claudio Sabatini, che aveva denunciato le parcelle di Consorte quantificandole nell’8% del valore della transazione. Dal momento che si parla di 30 milioni di euro, per l’ex Unipol si sarebbe trattato di 2,4 milioni. Tutto falso, ha detto Consorte: la provvigione è solo dell’1%, più 40mila euro per la due diligence già effettuata. Prezzi popolari.