Consorte, Sacchetti e i conti sequestrati

La Procura di Milano sta indagando su alcuni conti bancari intestati a Giovanni Consorte e Ivano Sacchetti, l’ex amministratore delegato di Unipol e il suo braccio destro alla compagnia assicurativa bolognese, che nei mesi scorsi ha cercato di scalare la Banca nazionale del lavoro, senza esito. In questi giorni il tribunale del Riesame di Milano deve pronunciarsi sulla richiesta di dissequestro di 43 milioni di euro depositati sui conti dei due ex manager di Unipol e congelati dalla Procura milanese. Secondo i pm quei soldi sarebbero la prova degli accordi illeciti tra i due ex manager e il finanziere bresciano Chicco Gnutti in occasione dell’acquisto di Telecom Italia da parte di Roberto Colaninno.