Consortium vende ancora: si riduce all’8,2% la quota in Mediobanca

Consortium continua ad alleggerire la propria partecipazione in Mediobanca, sfruttando anche il forte rialzo in Borsa del titolo di Piazzetta Cuccia. Lo scorso 13 giugno, infatti, Consortium è passato dal 9,954% all’8,276%, secondo quanto si apprende dagli aggiornamenti della Consob diffusi ieri in seguito agli ingressi di Luigi Zunino (2,01%) e di Danilo Coppola (2,008%) nel capitale sociale della merchant bank. Se si considera che un pacchetto pari al 4,2% è vincolato nel patto di sindacato di Mediobanca, a Consortium resta ora da cedere un altro 4% circa del capitale dell’istituto. Consortium possedeva originariamente il 13,873% di Mediobanca, quota che era poi scesa al 12% in seguito alla scissione, nell’ottobre scorso, di Consordue, effettuata per consentire l’uscita dei soci Cerlux (famiglia Cerutti), Falck, Ras, Sinpar Holding (famiglia Lucchini), So.Co.Par (famiglia Ratti) e Rover International (famiglia Ferrero). Nell’aprile scorso, la quota risultava essere già scesa al 10,2%. Poi, il 24 maggio, l’ulteriore calo sotto la soglia rilevante del 10 per cento.