Il consulentificio sanitario

Quasi due milioni di euro per un inutile doppione. È lo spreco denunciato dai consiglieri regionali del Popolo della libertà sulla delibera di giunta approvata il 16 maggio scorso con uno stanziamento (per il 2008) a favore dell’Agenzia Sanitaria Regionale di 1,9 milioni di euro. «Un vero e proprio consulentificio- denuncia Matteo Rosso-, questo è un doppione inutile dell’assessorato alla salute». I consiglieri azzurri hanno evidenziato nella loro denuncia i vari capitoli di spesa: 382 mila andranno per consulenze scientifiche tecniche e amministrative, 345 mila per la formazione, 150 mila per il personale in comando, 238 mila per spese amministrative, e 758 mila per gli altri costi.
«Balza subito agli occhi- racconta Rosso- la cifra spesa per le consulenze esterne relative solo all’Agenzia Sanitaria: sono da capogiro». «Ma la cosa ancora più allarmante- denunciano i consiglieri della minoranza- è rappresentata da quei 758 mila euro di “altri costi”, cifra estremamente rilevante, quasi la metà del budget complessivo del bilancio di previsione per il 2008, giustificato sotto una voce che non dice nulla». In serata la replica dell’assessore alla Salute Claudio Montaldo che ha parlato di «risorse destinate all’Agenzia all’interno del budget di spesa previsto dalla legge» senza però scendere nel dettaglio delle uscite. Così i consiglieri Matteo Rosso, Gino Garibaldi e Gabriele Saldo hanno presentato una interpellanza per conoscere nel dettaglio chi saranno i destinatari delle consulenze e come verranno spesi i soldi passati nel capitolo «altri costi»: «Non siamo stati i soli ad aver dichiarato forti perplessità sull’utilità di questa Agenzia- spiegano i pidiellini- . Anche le organizzazioni sindacali mediche, a gennaio, hanno presentato un documento molto critico nei confronti delle decisioni della giunta».