Consulenze in Regione: c’è un buco nero

Dove sono finiti gli elenchi delle consulenze concesse dalla giunta di Claudio Burlando? Se lo domanda con la sua consueta veemenza Gianni Plinio, capogruppo di Alleanza Nazionale in Regione che ha presentato una interpellanza urgente per conoscere i motivi della mancata comunicazione da parte della Regione Liguria all’Anagrafe delle Prestazioni del Ministero della Funzione Pubblica dell’elenco delle consulenze esterne 2006, così come previsto dal Decreto Legislativo 165/2001. Plinio annuncia anche che, a meno di una pronta dichiarazione di Burlando e l’immediato chiarimento sulla spinosa questione, potrebbe anche decidere di intervenire presso la Procura della Corte dei Conti per far sanzionare gli amministratori inadempienti.
«È scandaloso che la Regione Liguria risulti nella lista nera, redatta dal Ministro Renato Brunetta, relativamente alle Amministrazioni che hanno speso miliardi in consulenze esterne senza rendere conto del perché ed a chi siano stati dati così come prevede la legge - ha detto Gianni Plinio, che ha fatto da sempre una forte battaglia contro le consulenze a pioggia -. Ricordo che nel solo secondo semestre 2006, sulla base di una tabella fornitami dal presidente Burlando a seguito di una delle mie tante interpellanze sull’argomento, furono spesi in consulenze esterne circa 5 milioni di euro».
Gianni Plinio continua: «Se si proverà che la Regione Liguria non ha effettivamente comunicato le consulenze esterne affidate nel 2006 allora la Giunta non avrebbe potuto, a termini di legge, assegnare nuovi incarichi nell’anno successivo ed, a questo punto, dovrà intervenire la Corte dei Conti per sanzionare gli Amministratori responsabili di una così grave inadempienza. Sarebbe, altresì, utile sapere se i dati relativi alle consulenze esterne 2007 siano stati comunicati entro la scadenza di legge del 30 giugno scorso. Esigiamo la massima chiarezza anche perché, come vado sostenendo da tempo, in materia di consulenze il più delle volte la mancanza di trasparenza nasconde lo spreco di pubblico denaro».
L’assessore al Bilancio G.B.Pittaluga replica spiegando che «la Regione ha comunicato le consulenze del 2006 attraverso il proprio sito Internet». Sul sito, osserva l’assessore ci sono tutti i dati e «anche il centrodestra, nel 2001, ritenne sufficiente questa misura».