Dopo le consulenze si apre il fronte parcheggi

La giunta fa quadrato attorno al sindaco. Il giorno dopo le perquisizioni delle Fiamme Gialle a Palazzo Marino e l’iscrizione della Moratti e di 4 dirigenti al registro degli indagati sulle presunte «consulenze d’oro», gli assessori al completo hanno espresso «piena solidarietà» al sindaco e fatto un appello all’opposizione a «non strumentalizzare le indagini e fare proposte politiche». Che non si fanno attendere: «Il sindaco riferisca in consiglio, sospenda vice e direttore centrale e sostituisca le persone che più chiaramente non hanno i requisiti richiesti». Il sindaco, per ora, assicura solo che parlerà in aula, ringrazia la giunta e riferisce che «sono davvero infiniti i messaggi di solidarietà ricevuti». Non si è sottratta alla premiazione degli ex dipendenti comunali a Palazzo Reale: solo uno degli ex dirigenti silurati si è presentato e ha avuto parole pesanti.
Già da oggi, intanto, il materiale sequestrato dagli inquirenti sarà passato al setaccio. Quindici computer e trenta faldoni di documenti, oltre a fax personali, agende e appunti di Letizia Moratti acquisiti nella segreteria particolare del sindaco. Ma Palazzo Marino rischia un’altra bufera. La Procura, infatti, ha aperto un’inchiesta sui parcheggi. In particolare, quello in Sant’Ambrogio.