Consulta azzurra, venerdì il via

Al via dopodomani, venerdì 23 febbraio, la Consulta azzurra romana di Forza Italia. Alla proclamazione degli eletti al Residence Ripetta presenzierà in via eccezionale il presidente Berlusconi. Il programma prevede la mattina l’apertura del seggio elettorale presso la sede del comitato romano in via Paulucci de’ Calboli. Alle urne i consiglieri municipali, gli assessori municipali e i 19 coordinatori del partito nei municipi, per eleggere il presidente della Consulta e i quattro vicepresidenti. Si vota dalle 10 alle 14. Il seggio sarà presieduto dall’europarlamentare Antonio Tajani, coadiuvato dal capogruppo al Comune Michele Baldi e quello alla Regione Lazio Alfredo Pallone. Alle 14 la chiusura delle urne, subito dopo lo spoglio dei voti. L’esito delle elezioni verrà ufficialmente comunicato nel pomeriggio in un incontro aperto al pubblico che avrà luogo (a partire dalle 16.30) al Residence Ripetta.
L’incontro sarà presieduto dal coordinatore nazionale di Fi Sandro Bondi affiancato dal vice coordinatore Fabrizio Cicchitto, da Antonio Tajani e dal coordinatore regionale e commissario della città di Roma Francesco Giro. In sala anche tutti i parlamentari azzurri eletti a Roma e nel Lazio, i consiglieri regionali, comunali e provinciali. Il discorso più atteso sarà indubbiamente quello di Silvio Berlusconi, che concluderà i lavori. Il presidente del partito tiene molto all’evento, tanto che ha scelto personalmente il logo della Consulta. Il simbolo reca al centro lo stemma del partito e sullo sfondo il profilo del Colosseo.
Il nuovo organismo di Forza Italia sarà subito chiamato a un compito importante: «Entro 30 giorni - annuncia Francesco Giro - lancerà un manifesto di intenti alla città e ai romani. Riassunto in una sorta di decalogo, una piattaforma comune a tutti i 19 municipi. Temi la sicurezza, i trasporti, la salute e così via». I vertici della Consulta resteranno in carica un anno, poi potranno ripresentarsi per un altro mandato e basta. L’organismo sarà ospitato per il momento presso il comitato regionale, in attesa di una sede autonoma in centro. La Consulta dovrà misurarsi anche su temi politici delicati: «La Consulta azzurra - spiega il coordinatore di Forza Italia - nasce per difendere il vero ruolo dei municipi, che sono gli organi più prossimi alle esigenze dei romani e dovranno finalmente beneficiare del tanto promesso e decantato decentramento amministrativo. Il ddl Amato-Lanzillotta su Roma capitale vuole dare più poteri a Veltroni, rendendolo un supersindaco, senza prevedere alcuna forma di decentramento sul territorio. Per Forza Italia è inaccettabile».