La Consulta boccia norma già abolita

La Consulta ha dichiarato illegittimo l'art. 13, comma 13 bis, della legge Bossi-Fini sull'immigrazione così come modificata nel 2002. A cadere è quella norma che ha introdotto pene più severe per il solo fatto che il clandestino rientrato illegalmente in Italia fosse stato precedentemente denunciato per il reato di reingresso nel territorio nazionale senza autorizzazione ministeriale. La sentenza non avrà comunque effetti «deflagranti» come quelli provocati dalla bocciatura del 2004, quando la Corte decise per l'illegittimità della Bossi-Fini nel punto in cui prevedeva l'arresto e l'espulsione coatta del clandestino senza un preventivo vaglio della magistratura. La sentenza di oggi si riferisce, invece, a una norma che è già stata modificata dal decreto legge del 2004.