Dalla Consulta via libera al referendum

La Corte Costituzionale ha dichiarato ammissibili i tre referendum elettorali. Divieto di candidature multiple e abrogazione, alla Camera e al Senato, della possibilità di collegamento tra liste, così da consentire l'attribuzione del premio di maggioranza alla lista che raccoglie il maggior numero di voti e non più alla coalizione: questi gli obiettivi dei tre quesiti referendari. A questo punto, toccherà al governo decidere la data di convocazione della consultazione popolare, che dovrà essere fissata tra il 15 aprile e il 15 giugno prossimi.