Consulta Verso il sì sul legittimo impedimento

Un sì ma con riserve. La Consulta si pronuncerà a fine gennaio sul legittimo impedimento, legato a una discussione che deve sciogliere alcuni bizantinismi. Se infatti essere ministro o premier costituisse legittimo impedimento ad andare in tribunale allora si tratterebbe automaticamente di una forma di immunità che richiederebbe una legge costituzionale. Se invece il legittimo impedimento invocato dall’imputato fosse accordato, volta per volta, dal giudice competente, allora la materia dovrebbe essere regolata da una legge ordinaria. Ora, o meglio a metà gennaio, la Corte scioglierà l’enigma emettendo una «sentenza interpretativa» su come vada intesa e quindi applicata la legge. Non è da escludere nemmeno che la Consulta si lavi le mani pilatescamente respingendo il provvedimento nel campo politico dove Berlusconi e i magistrati litigano ormai da anni.