Consultazioni, apertura di Letizia all’Udc per il voto dei centristi

Letizia Moratti apre all’Udc nella speranza di strappare l’appoggio
esterno dei centristi nella sua corsa al ballottaggio del 29 e 30
maggio, ribadendo di condividere i programmi e i valori del partito di
Pierferdinando Casini

Letizia Moratti apre all’Udc nella speranza di strappare l’appoggio esterno dei centristi nella sua corsa al ballottaggio del 29 e 30 maggio, ribadendo di condividere i programmi e i valori del partito di Pierferdinando Casini. «Ho letto le priorità dell’Udc - ha affermato ieri il sindaco Moratti visitando la festa di via al quartiere Lorenteggio - sono priorità e valori che condivido: la tutela della vita, la centralità della persona, l’importanza del terzo settore e della sua collaborazione con il Comune, l’Expo come occasione per creare posti di lavoro, l’Agenzia per la casa e il sostegno per i Paesi in via di sviluppo».
Letizia Moratti ha rivelato di aver preso contatti con i vertici dell’Udc, anche se non si è sbilanciata su una eventuale ufficializzazione di un loro appoggio esterno. «Ci siamo sentiti - si è limitata a dire -, è sui programmi e sui valori che si trovano le convergenze». Io non chiudo la porta in faccia a nessuno», ha poi aggiunto, rispondendo ad un cronista che le ha domandato anche di un possibile avvicinamento con Fli.
E Giuliano Pisapia ieri mattina ha fatto sapere di aver incontrato il coordinatore regionale dell’Udc Savino Pezzotta per presentargli il suo progetto di governo di Milano. Il suo portavoce Maurizio Baruffi ha sottolineato che è stato il candidato sindaco del centrosinistra a chiedere l’incontro. «Come stiamo facendo in questi giorni con altri esponenti politici - ha spiegato -, Pisapia ha presentato a Pezzotta la nostra idea per il governo della città e per riportare Milano al suo ruolo di grande città europea». Pezzotta, dal canto suo, ha spiegato che il Terzo Polo andrà avanti nella «battaglia contro un bipolarismo fazioso e continuerà a dialogare con tutti».