Consumate ogni giorno 10mila dosi

Quarantacinquemila milanesi assumono ogni giorno sostanze stupefacenti, nell’ordine: cannabis, cocaina, eroina e anfetamine. Per un totale di oltre cinque chilogrammi. È questa l’allarmante conclusione dello studio condotto dall’istituto per la ricerca farmacologica Mario Negri sulle acque del depuratore di Milano. Dai risultati è emerso che i milanesi consumano quotidianamente 10.500 dosi di cocaina, con una forte impennata nel weekend, e la fascia di età più colpita è quella tra i 15 e i 34 anni. Ma non finisce qui. Secondo i dati Asl, 120mila milanesi hanno provato la polvere bianca almeno una volta nella loro vita, 13 anni l’età media del loro primo tiro. I luoghi deputati al consumo sarebbero la propria abitazione (30%), la discoteca (25%), il lavoro (20%), la strada (15%) e i locali pubblici (10%). Tra i clienti, non solo studenti, ma anche medici, imprenditori, commercialisti e operai, senza alcuna distinzione fra i ceti sociali. Mentre i più giovani si riforniscono dai marocchini in strada, gli adulti preferiscono rivolgersi direttamente al pusher, che, nell’arco di una giornata, può guadagnare fino a 5mila euro. Basta una telefonata e con 70-80 euro si può acquistare un grammo di cocaina, contro i 99 euro necessari nel 2001. E le previsioni non sono certo incoraggianti: per il 2009 si ipotizza un aumento del consumo fra il 40 e il 50 per cento.