Consumi in calo: si spende meno per vestirsi, ma anche per mangiare

A Roma e provincia si è registrato un calo nei consumi. È quanto emerge dai dati che Confcommercio Roma ha osservato a livello territoriale. «Nel settore dell’abbigliamento - è spiegato in una nota - il calo rilevato nell’ultimo trimestre oscilla tra il 10 e il 15 per cento medi rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, con punte del -20 per cento per articoli non brand. Nel settore alimentare si riscontra una flessione del 5 per cento anche se va considerato che i consumi alimentari costituiscono solo il 14 per cento delle spese di una famiglia. Per quanto riguarda il settore delle auto si registra un calo del 10 per cento, mentre per i motocicli si arriva fino ad una flessione del 15 per cento. Per gli elettrodomestici la contrazione è del 10 per cento, mentre per la telefonia il mercato si mantiene costante ma bisogna considerare che questo settore rappresenta solo l’8 per cento del comparto tecnologico». Per la grande distribuzione il calo oscilla fra il 3-4 per cento. Nel settore turistico, oltre al calo dell’afflusso degli stranieri nel periodo pasquale del 3 per cento a Roma e del 5 per cento in provincia, si è registrata una flessione della spesa da parte dei turisti pari al 7 per cento rispetto al 2007. Per quanto riguarda il settore della ristorazione nei locali del centro storico si è registrato un calo dei consumi superiore al 20 per cento.