Consumi, gennaio record negativo

L’Italia stringe la cinghia. È in caduta libera il consumo di prodotti alimentari (-2,5%), mezzi di trasporto (-4,4%), vestiti (-1,7%) e crollano persino alcuni alimenti base come il pane, la pasta e il vino. Secondo Confcommercio, a gennaio la flessione dei consumi - dovuta al caro prezzi - è stata dell’1,1%, il peggior risultato degli ultimi tre anni e il terzo mese consecutivo con il segno negativo, dopo lo 0,9% di novembre e lo 0,8% di dicembre. A ciò si somma la flessione di produzione industriale e ordinativi. In pratica si difendono solo il settore dei cd e dei supporti audiovisivi, grazie ai prezzi in calo, e quello del trasporto aereo.