Consumo consapevole tra scarpe e cellulari

Scarpe, cellulari, cioccolato, acqua e merendine sono gli argomenti scelti da Coop per una campagna nazionale di educazione del consumo consapevole indirizzata alle scuole liguri, presentata a Palazzo Ducale dal vice presidente di Coop Liguria, Franco Berardini. «Ci rivolgiamo ai ragazzi delle scuole perchè ormai hanno un ruolo importante nella decisione dei consumi delle famiglie - ha spiegato Berardini -. Sono consumatori esigenti, talvolta prepotenti». Per la prima volta, come sottolineato dalla responsabile progetti educativi di Coop Italia, Vilma Cortesogno, si sono scelti argomenti specifici: «Gli altri anni la campagna, che ha sempre una valenza nazionale, era su argomenti più generici come la salvaguardia dell'ambiente. Quest'anno invece vogliamo incentrare l'attenzione su cinque prodotti, la loro provenienza, i materiali con cui sono fatti o le possibilità di smaltimento una volta diventati rifiuti». A seconda del livello delle classi sono previsti appuntamenti secondo un calendario prefissato durante tutto l'anno scolastico. Tra gli argomenti scelti e organizzati da un kit didattico, ci sono i valori nutrizionali o il cibo come moda (per le merendine e gli snack); gli sms e l'impulso al comunicare o lo smaltimento delle componenti con cui sono fabbricati alcuni oggetti (ad esempio, i telefonini). Si parlerà di moda e della filiera di produzione (per le scarpe sportive) piuttosto che di commercio equo e solidale e gusto (per il cioccolato). Gli insegnanti avranno a disposizione alcune riflessioni di esperti come lo psicoterapeuta Gustavo Pietropolli Charmet o lo storico dell'alimentazione Massimo Montanari. Nel 2005 in Liguria sono stati 14 mila i ragazzi coinvolti con oltre 700 animazioni e 220 istituti scolastici.