Contadini in campo a Milano: frutta e verdura «low cost»

Prodotti di alta qualità, al giusto prezzo, offerti direttamente dal produttore. È la filosofia di base del progetto «Campagna Amica» di Coldiretti e del Consorzio Agrario di Milano e Lodi. Un’iniziativa che ha dato vita al primo farmer market stabile della città.
A partire dal 17 settembre, per quattro mesi, ogni mercoledì dalle 9 alle 13, il cortile interno di via Ripamonti 37 (sede del Consorzio) ospiterà le bancarelle di una ventina di aziende agricole. Chi lo vorrà potrà comprare latte fresco, formaggi di vacca e di capra - come la raspadüra lodigiana - ma anche marmellate, sottoli, lumache, salumi, prodotti ortofrutticoli, dolci e pasta fresca. Prodotti tipici di alta qualità, dunque, acquistabili ad un prezzo inferiore rispetto a quello imposto nei supermercati.
«Ormai da anni ci stiamo muovendo nella direzione di avvicinare consumatori e produttori, perché siamo convinti che questa sia la strada per favorire le famiglie e contribuire alla crescita dell’agricoltura italiana - spiega Carlo Franciosi, presidente della Coldiretti di Milano e Lodi -. Adesso vogliamo offrire un altro punto di riferimento importante».
Oltre al risparmio, difficilmente quantificabile ma garantito dall’eliminazione dei rincari di filiera, gli obiettivi sono molti. Innanzitutto si avrà l’occasione di arrivare ad alcuni prodotti di nicchia e difficili da reperire. In secondo luogo agli avventori verrà regalato il «calendario della spesa di stagione», dove sono indicati i principali tipi di frutta e verdura coltivati nel nord Italia e i periodi migliori per acquistarli per guadagnare in qualità e fare economia. «La vicinanza del luogo di vendita e quello d’origine - afferma Enzo Pagliano, direttore Coldiretti di Milano e Lodi - permette di avere il massimo di freschezza e controlli, con il minimo costo di trasporto e quindi anche il minimo livello di inquinamento. Inoltre - aggiunge -, quando si compra non si ha davanti uno scaffale, ma la persona che quel prodotto l’ha creato».
Offrire ai consumatori un confronto diretto con i produttori sta molto a cuore a Pagliano, ma anche a Mario Broggini, direttore del Consorzio Agrario che ospiterà l’iniziativa. Questo tipo di dialogo offrirà infatti ai titolari delle aziende la possibilità di istruire gli acquirenti, spiegare loro le differenze tra articoli solo apparentemente simili. Proprio in quest’ottica è in lavorazione il progetto di un piccolo vocabolario che spieghi, prodotto per prodotto, le caratteristiche che ne determinano la qualità.
Per il momento la campagna verrà avviata in via sperimentale fino al 17 dicembre, ma l’intenzione, qualora abbia successo, è quella di proseguire e ampliare sia gli orari e i giorni di apertura del farmer market, sia le aziende agricole partecipanti. Ovviamente l’idea dei promotori è che l’iniziativa si rivelerà vantaggiosa per gli imprenditori, cui sono stati messi a disposizione gratuitamente spazi e strutture, ma anche per i milanesi, che troveranno riunite in un unico luogo facilmente raggiungibile diverse tipologie di prodotto.