Contadino trova un’aquila nel pollaio

Quando si è trovato un'aquila nel pollaio, il signor Bisso di Uscio non credeva ai propri occhi. Va bene le faine e le volpi, ma quel rapace proprio non se lo aspettava. È accaduto martedì nel comune sulle alture di Recco, famoso per le fabbriche di orologi da torre, tra le preferite dal Vaticano. Gabriello Bisso ha trovato l'aquila che dava la caccia alle sue galline e ha subito capito che si trattava di una anomalia. Ha quindi avvertito il personale del comando della Guardia Forestale di Cicagna che quando è arrivato sul posto si è trovato di fronte un esemplare di «aquila chrysaetos», specie protetta, inclusa nella II appendice della convenzione di Washington e nell’allegato «A» del regolamento comunitario.
Viste le ottime condizioni di salute del rapace la Provincia di Genova, competente per l'immissione di specie di fauna autoctone nel territorio italiano, ha dato il benestare alla liberazione. Giovedì l'aquila è stata così portata in località «Pero», alle spalle di Uscio, e una volta libera ha subito iniziato a volteggiare in cielo. Dopo pochi minuti si è ricongiunta con un altro esemplare che nei giorni scorsi era stato visto volare sul paese.