Contador e la sua verità su Fuentes

La T-Mobile resterà nel ciclismo fino al 2010, la Discovery lascia, l’Astana sta cercando di capire cosa fare e soprattutto attende dalla Vuelta l’«invito» dopo i numerosi casi di positività, l’ultimo in ordine di tempo quello di Andrei Kasheckhin. Valverde decide di non correre il Giro di Spagna per puntare tutto sul Mondiale di Stoccarda, Petacchi corre Camaiore (ieri ha vinto Fortunato Baliani al fotofinish su Gabriele Bosisio, mentre al terzo posto si è piazzato il bielorusso Siutsou), ma pensa alla Caf di domani, che riesaminerà il suo caso (Ventolin), dopo il proscioglimento della Disciplinare. Cristian Moreni attende il deferimento (rischia 2 anni) e Alberto Contador, l’ultimo vincitore del Tour, travolto dai sospetti non ci sta e questa mattina parlerà. Insomma, il ciclismo vorrebbe pensare solo a pedalare, tra un Camaiore corso e un Giro di Germania da correre (da oggi al 18: diretta tivù su Sport Italia, canale 225 Sky e Dt), ma di questi tempi è praticamente impossibile.
Contador, che dovrà cercarsi una squadra perché l’americana Discovery Channel a fine stagione lascerà il ciclismo, parlerà oggi. Top-secret, ovviamente, il testo del messaggio del vincitore del Tour, anche se i bene informati assicurano che le parole che pronuncerà la maglia gialla saranno pressappoco queste: io non centro nulla con Fuentes e con tutta la questione «Operacion Puerto», ecco il documento che attesta quello che vado dicendo da tempo.
Come se non bastasse, il solerte Pat Mc Quaid, presidente dell’Uci, l’uomo che non ha ancora letto gli atti dell’«Operacion» ma sa, quando vuole dice di sapere, ha dichiarato a El Pais: «Le accuse contro Contador non hanno alcun fondamento». La Wada, l’Agenzia mondiale dell’antidoping, che ha voluto gli atti, non la pensa così. L’Astana traballa, la Discovery Channel lascia, la T-Mobile resiste. Il colosso tedesco della telefonia non abbandonerà il ciclismo. Lo sponsor tedesco onorerà il contratto fino al 2010. Lo ha annunciato a Saarbrucken, dove scatta il Giro di Germania (con Cunego e Bettini), il portavoce Christian Frommert.