Contador vale più di Ronaldinho: 8 milioni per pedalare

Il ciclismo: sport povero, si diceva. Ora i kazaki dell’Astana sono pronti a mettere sul tavolo la bellezza di otto milioni di euro all’anno per quattro anni, pur di trattenere Alberto Contador, il più forte corridore al mondo nelle corse a tappe, visto che a 27 anni lo spagnolo può vantare già due Tour, un Giro e una Vuelta. Otto milioni di euro a stagione, dicevamo. Una cifra superiore all’ingaggio di Ronaldinho, che si avvicina abbastanza a quelle incassate da Ibrahimovic o Mourinho. Secondo quanto ha pubblicato ieri il quotidiano fiammingo Het Nieuwsblad, l’Astana ha formalizzato nello scorso fine settimana la mega offerta a fronte di un accordo quadriennale. È questa la risposta del team kazako alla richiesta di Fran, il fratello manager del corridore madrileno, che chiedeva a quello che è considerato a tutti gli effetti un “team-nazione” (Astana è la capitale del Kazakistan e questa squadra è davvero il simbolo sportivo dell’intero Paese) 4,5 milioni per il 2010. Quanto alle condizioni richieste dal madrileno, sempre secondo il quotidiano belga, sarebbe invece difficile riuscire a mettere per iscritto che Alexander Vinokourov (corridore simbolo del Kazakistan, squalificato per doping due anni e rientrato a fine luglio) rinunci sin d’ora al Tour de France per non creare tensioni con gli organizzatori francesi e che Contador possa avere una liberatoria per lasciare la squadra in caso di prima positività in seno al team.
Per il ciclismo queste sono cifre a dir poco astronomiche, fuori mercato, tanto è vero che il corridore più pagato del pianeta, fino a ieri, era il murciano Alejandro Valverde, che vanta un contratto da 2 milioni e 300mila euro. Poco più sotto l’astro nascente del ciclismo britannico Bradley Wiggins, ingaggiato per 2 milioni di euro dalla nuova Sky. Un milione e 800mila euro li guadagna invece il campione del mondo Cadel Evans, mentre il vincitore del Giro, il russo Denis Menchov, può contare su un contratto da 1.700mila euro, esattamente come il belga Philippe Gilbert, vincitore del Lombardia. Il più pagato degli italiani? Il campione d’Italia Filippo Pozzato, con un milione di euro all’anno, mentre Damiano Cunego ne guadagna 800, la stessa cifra che Alessandro Ballan è riuscito ad ottenere all’americana Bmc. Adesso Contador ha almeno otto milioni di buon motivi per restare all’Astana.