Il container va a fuoco: muore operaio romeno

Un romeno di 27 anni è morto carbonizzato la notte tra lunedì e ieri all’interno di un container in cui dormiva in via Quadrelle. A causare l’incendio del container dove viveva è stato probabilmente il malfunzionamento di una stufa elettrica o di un elettrodomestico. La vittima, assunta regolarmente, lavorava presso una ditta edile, la Testani Gestioni srl. Assieme ai vigili del fuoco, intervenuti per spegnere le fiamme, sul posto sono giunti anche i carabinieri. «È intollerabile che nella città capitale della Repubblica si possa assistere a questo vero e proprio stillicidio di vittime nei cantieri edili», dichiara il capogruppo di Ambiente e Lavoro in consiglio regionale Alessio D’Amato. «Questa volta - osserva D’Amato - si tratta di un giovane operaio romeno morto nel container della ditta per cui lavorava, e che fungeva probabilmente da alloggio di fortuna. Siamo veramente alla soglia di allarme per quanto riguarda la sicurezza sui luoghi di lavoro. Nei cantieri edili permane infatti uno sfruttamento inqualificabile della forza lavoro e purtroppo l’azione di controllo delle istituzioni è insoddisfacente».