Contaminazioni hip-hop per il jazz dell’Hive Five Quintet di Bosso

Un martedì con il grande jazz italiano. All’Auditorium arriva l’High Five Quintet guidato dal trombettista Fabrizio Bosso. Una band di ottimi musicisti, che recentemente ha accompagnato in tour il crooner siciliano Mario Biondi. Il segreto del successo di questo ensamble risiede nell’aver saputo elaborare una musica originale, traendo ispirazione dalle sonorità tipiche della scuola hard bop, quella dei grandi maestri Art Blakey e Horace Silver. Il complesso (Bosso alla tromba, Daniele Scannapieco al sax tenore, Luca Mannutza al pianoforte, Pietro Ciancaglini al contrabbasso e Lorenzo Tucci alla batteria) vanta tra le sue incisioni una versione jazz di Another one bites the dust dei Queen. Collaborando con Mario Biondi, Bosso e soci hanno partecipato attivamente agli arrangiamenti e alla registrazione del disco Handful of Soul, accompagnando poi il cantante nella sua lunga tournée.