Contatto diretto con l’architettura Studi aperti e modello Barcellona

Durante il Saie, dal 4 all'8 ottobre si svolgerà SaieOff, un programma di incontri convegni e divagazioni sull'architettura con oltre 50 eventi, nelle piazze e negli studi aperti al pubblico degli architetti bolognesi. Le strade della città, che vanta uno splendido centro storico medievale, saranno un palcoscenico per l'architettura al servizio delle città e della nuova riqualificazione urbana, in una formula aperta a dialogare con i cittadini. SaieOff è il fuori Salone organizzato e promosso da BolognaFiere con il Comune, la Provincia, la Regione Emilia Romagna, l'Ordine degli Architetti, l'Ordine degli Ingegneri e il Dipartimento di Architettura e Pianificazione Territoriale dell'Università di Bologna. Ben 40 studi di architettura apriranno le porte ai visitatori nel dopo fiera durante le giornate del Saie, per organizzare eventi, illustrare progetti e avvicinare esperti e non all'architettura del futuro che raccoglie la sfida del nuovo sviluppo urbano.
Oltre agli studi privati, anche sette location cittadine ospiteranno eventi istituzionali che parleranno di architettura urbanistica e di nuove tecnologia nel costruire e abitare per i cittadini. «Una squadra di professionalità che ha deciso di mettersi in gioco, portando in strada i temi che si discuteranno in fiera durante il Saie», spiega Duccio Campagnoli, presidente di Bologna Fiere.
Una cinque giorni che cambierà il volto di Bologna e un esempio di come in futuro si lavorerà in sinergia sotto le due Torri, secondo l'assessore agli Affari istituzionali e al Marketing territoriale del Comune, Matteo Lepore, il quale ha dichiarato: «Con il sostegno al SaieOff il Comune di Bologna conferma la propria volontà di promuovere una nuova stagione di collaborazione con Bolognafiere, in particolare per gli eventi fuori salone. Saie e SaieOff rappresentano per Bologna un patrimonio prezioso che vogliamo tutelare e contribuire a integrare con una nuova immagine della città, sostenibile e contemporanea». Domani, intanto, si svolgerà il convegno inaugurale con gli architetti inglesi Simon Allford e Wade Scaramucci, della Allford Hall Monaghan Morris di Londra a cui parteciperanno le autorità cittadine. Si prosegue il 6 ottobre alle 18,30 in Sala Borsa con la presentazione dei progetti vincitori del concorso internazionale «Verso Rural City», dove sono state presentate idee e proposte per collegare campagna e città. Quindi il giro in bicicletta per visitare le meraviglie architettoniche sconosciute ai più della città di Bologna. Evento clou la Lectio magistralis, alle 17,30 del 7 ottobre al Palazzo dei Congressi, dell'architetto spagnolo Oriol Bohigas, che dialogherà sul concetto di «futuro delle città», protagonista del piano strategico che ha portato alla rinascita di Barcellona e che ha trasformato la città catalana in un esempio di metropoli funzionale, efficiente e ad alta vivibilità. Particolarmente stimolante sarà visitare i 40 studi aperti a tutti che durante il SaieOff, oltre a presentare progetti innovativi di architettura sostenibile per cambiare il volto di Bologna e delle città in generale, organizzeranno una serie di eventi: dai dj set agli happy hour, alle proiezioni dinamiche e ai concerti. L'intero programma è scaricabile dal sito www.saie.bolognafiere.