Conte e D’Alessio al Brancaccio

Scongiurata la chiusura, il «Brancaccio secondo Costanzo» rimarrà come da tradizione radicato nella città ma guarderà anche lontano. È l’internazionalità infatti la caratteristica che il neo direttore artistico, succeduto a Gigi Proietti dopo un’estate di trattative, polemiche e ripensamenti, tiene a mettere più in evidenza nel cartellone che avvia il nuovo corso del teatro di via Merulana. Un’impronta, l’internazionalità, che si nota fin dall’evento speciale che saluterà la riapertura della sala, il 25 e 26 ottobre, con Kevin Costner nell’inedita veste di musicista; e che si ritrova in due tra i sei spettacoli in abbonamento, entrambi musical di culto: Jesus Christ Superstar, nella traduzione italiana della compagnia della Rancia, e Chorus Line, anch’esso firmato dalla compagnia della Rancia con Giacaranda (la società di Costanzo subentrata al Comune nell’affitto dell’immobile). «Resterà sempre il Brancaccio - spiega Costanzo - ma in un certo senso ricorderà il cabaret letterario tedesco dell’anteguerra: allegro ma anche un po’ colto». L’allegria si incontra fin dallo spettacolo che avvia la stagione di prosa: Miseria e nobiltà di Eduardo Scarpetta, un classico della commedia napoletana che viene proposto con la regia di Armando Pugliese e l’interpretazione di Francesco Paolantoni e Nando Paone (dal 13 al 25 novembre). Seguirà la celebre opera rock di Andrew Lloyd Webber e Tim Rice sugli ultimi giorni della vita di Gesù di Nazareth, con un cast di oltre venti interpreti, un’orchestra dal vivo, la regia e le coreografie di Fabrizio Angelini (dal 27 novembre al 16 dicembre). Dal 20 dicembre, invece, sarà il turno del musical che lo stesso direttore del teatro Parioli ed Enrico Vaime hanno tratto dal libro degli autori del programma televisivo Amici. Si intitola A un passo dal sogno e, oltre a nove giovani talenti di Amici, vedrà salire sul palco Mauro Coruzzi (alias Platinette) e Paolo Calissano (fino al 13 gennaio). «Amici è l’unico vero talent show del momento - racconta Platinette - e questo spettacolo vuole esserne la celebrazione. Per la prima e credo ultima volta reciterò e sono felice di poter fare da cartina di tornasole della bravura di questi ragazzi, io che non ho nessun talento». Dopo Chorus Line sarà in scena lo spettacolo scritto e diretto da Enrico Montesano, Scorretto non conforme… è permesso? e poi, a conclusione del cartellone in abbonamento, spazio alle canzoni e agli sketch dell’irresistibile duo Cochi e Renato. Tra gli eventi speciali, si segnalano Il conte di Montecristo in versione musical, regia di Gino Landi; l’omaggio a Carmelo Bene ideato da Giancarlo Dotto, con Eva Henger; A gentile richiesta - mi faccio in quattro, spettacolo di Gigi D’Alessio in cui a decidere la scaletta sarà la platea; infine Il teatro non ha età, omaggio ai grandi del teatro con Mario Scaccia, Arnoldo Foà, Paolo Ferrari, Valeria Valeri, Giorgio Albertazzi, Luigi De Filippo. Infine, la conferma è di ieri, dal 15 al 20 aprile sarà in scena Paolo Conte.