La contemporanea si mette in vetrina una volta al mese

Da qualche tempo si va diffondendo la sensazione che la musica contemporanea stia conoscendo un pubblico in espansione. Basti il recente dato dei 23mila biglietti venduti per la serie di concerti ideata da Pollini sotto l’etichetta «Prospettive Pollini», per l’Accademia. La quale ora programma una breve rassegna di musica contemporanea, ospitata nel raccolto spazio del Teatro Studio dell’Auditorium, con appuntamenti mensili da febbraio a maggio, affidati al suo Ensemble Contemporaneo, di recente formazione, e a diversi noti solisti, diretti da Flavio Emilio Scogna. Le prossime mosse dell’Accademia nel settore della musica contemporanea, qualora volesse proseguire nella missione di divulgarla, potrebbero essere almeno due: mettere sul mercato il suo Ensemble Contemporaneo, una volta stabilizzato, e affidarlo anche ad altri direttori, oltre Scogna. «Convergenze - Progetto Musica 90 e oltre», questo il titolo della rassegna che mescola autori classici del Novecento a giovani, e qualche volta anche giovani compositori, parte proprio stasera con un programma che spazia dal Novecento storico, addirittura da Manuel De falla (Concerto per clavicembalo e orchestra, solista Simone Gullì), tocca Luigi Nono (Polifonica-Monodia-Ritmica). Del noto compositore spagnolo Luis De Pablo, atteso per i prossimi mesi all’Accademia di Spagna per un lungo soggiorno di lavoro a Roma, la rassegna riserva una primizia (…con alcune licenze, questo il titolo); di Luigi Nono propone Polifonica-Monodia-Ritmica. I prossimi appuntamenti sono fissati per giovedì 13 marzo; giovedì 24 aprile e venerdì 30 maggio.
Auditorium. Teatro Studio. Ore 21. Info. 06.8082058.