Contento della Messa in latino

Caro dottor Lussana, grandi discussioni sui media e tra i lettori dei giornali tutti per la Santa Messa che dal prossimo settembre potrà essere celebrata di nuovo in latino senza bisogno di particolari «dispense» papali o vescovili . Forse a causa dei miei anta-anni, non posso che gioirne, tornerò ad apprezzare la musicalità di questa lingua mai defunta , e sarà un po’ come tornare al tempo della mia infanzia. E se mi capiterà di andare all'estero, questa sensazione si ripeterà. Don Farinella ha idee opposte alle mie, che ci posso fare? Potrò soltanto pregare per lui. Ogni regione ha il suo Vitaliano dalla Sala da scontare...
Ogni giorno se ne impara una nuova. Ho scoperto, grazie alla nostra singolare interpretazione della legge sulla «privacy», che la mia nuova Carta d'Identità certifica che non sono più coniugato, anche se continuo (graziaddio) ad esserlo. Ieri mi sono reso conto che,mentre una volta uno si sposava in Chiesa o in Municipio, cioè il matrimonio veniva catalogato come matrimonio religioso oppure civile (anche se questi ultimi erano pochini...), oggi ci si sposa (sarebbe più opportuno e puntuale dire: ci si divide...) con diritto civile, oppure «Concordatario». Così ho imparato che il diritto «Concordatario» sottintende «matrimonio religioso». Altro che i «migranti» che sottintendono «extracomunitari clandestini».
L'onorevole Giordano continua a iper-criticare la legge prodiana sulle pensioni, poi Roberto Maroni afferma che, tutto sommato, questa legge è in linea con quella promossa da lui. Come dire: scontenti e contenti. A Giordano, tra l'altro, non piace perchè, a suo dire, si intensificherebbero «gli straordinari» Chissà in virtù di quale strano principio uno che vuol portare qualche soldo in più a casa,secondo lui, non può farlo. E poi, se questo esponente veterocomunista ed altri (Diliberto, sul suo web «Pensioni, non va, la lotta prosegue. E poi: daremo battaglia, i lavoratori hanno già pagato») non gradiscono una delibera del Consiglio dei ministri in carica, invece di continuare a blaterare a vuoto votino «contro», ne avranno l'opportunità a breve. Coraggio compagni, alla riscossa!
Camogli