An contesta la pioggia di euro in banchina per i lavoratori Cgil

Corsi di sicurezza in porto finanziati dalla Regione. Una gran bella notizia. Eppure Gianni Plinio, capogruppo di An, non ci sta. Anzi, ha già presentato un’interpellanza urgente all’assessore Enrico Vesco per capire cosa ci sia sotto. Ovviamente chiarisce subito i motivi dei suoi sospetti. «Per carità siamo d’accordo con l’impegno a favore della sicurezza sul lavoro, specie in Liguria dove gli incidente sono ancora troppi - premette Plinio, che però poi attacca -. Quello che non capisco è lo stanziamento di 40mila euro a favore della Cgil. Sì perché questi corsi di sicurezza sono organizzati, guarda caso, dal sindacato “amico” della sinistra. Inoltre questi corsi sono riservati a 40 lavoratori e verranno tenuti da formatori per lo più individuati tra quelli messi a disposizione dallo stesso sindacato. Una cosa assolutamente non vogliamo e cioè che, con lo scudo della sicurezza sul lavoro, si autorizzino contributi a pioggia a questo o a quell’altro soggetto amico». Plinio per questo avrebbe preferito il coinvolgimento di soggetti autorevoli come il ministero, l’Inps, le Asl, l’Autorità portuale.