Conti ai magistrati: estraneo alle accuse

da Milano

L’amministratore delegato di Enel Fulvio Conti è stato interrogato dai magistrati romani che indagano su una presunta tangente di 90 milioni di euro dietro la cessione della compagnia telefonica Wind al gruppo del magnate egiziano Naguib Sawiris.
Un comunicato dell’Enel precisa che era stato lo stesso manager, indagato per corruzione aggravata, ad aver chiesto di essere ascoltato dai Pm Giuseppe Cascini e Rodolfo Sabelli ai quali ha assicurato la propria estraneità alle accuse. Oltre a Conti sono indagati, con l’accusa di corruzione per la vendita di Wind decisa dal consiglio d’amministrazione Enel il 9 aprile 2005, il magnate di Orascom Sawiris, il mediatore Alessandro Benedetti e altre otto persone, in maggioranza commercialisti ed avvocati. Sia Enel che Orascom respingono le accuse.