Conti: Enel investirà un miliardo nei rigassificatori

L'Enel ha previsto una spesa di un miliardo di euro nel piano quinquennale per la realizzazione di uno o due rigassificatori e per la partecipazione al Galsi, il gasdotto che unirà l’Algeria alla sardegna e quindi alla costa toscana: lo ha annunciato l'ad Fulvio Conti, spiegando che uno dei due impianti sarà realizzato a Porto Empedocle (Agrigento). «Dobbiamo continuare a lavorare - ha spiegato Conti - per renderci sempre più indipendenti nell'approvvigionamento del nostro Paese dalle aree di crisi. Per questo, oltre al rigassificatore di Porto Empedocle pensiamo a realizzarne un altro». Conti ha spiegato che «per l'impianto di Porto Empedocle manca solo l'autorizzazione finale legata alla valutazione di impatto ambientale, che potrà essere presto ottenuta. In passato abbiamo provato a costruirne ma senza successo. Ora l'emergenza gas ha aperto gli occhi a molti italiani». Per la costruzione dell'impianto in Sicilia sarà necessario «un tempo tecnico tra i due anni e mezzo ed i tre anni». Conti ha inoltre aggiunto di aver parlato della questione con il presidente della Regione Sicilia Salvatore Cuffaro: «Con Cuffaro - ha rilevato - abbiamo idee coincidenti». I ritardi nella realizzazione della centrale a carbone pulito di Valdaliga (Civitavecchia) dovuti all’opposizione della nuova giunta regionale e di comitati locali hanno determinato il mancato risparmio di ben 3 miliardi di metri cubi di gas naturale «che avrebbero permesso all'Italia di evitare l'emergenza gas di questo inverno» ha aggiunto Conti. Quanto alla possibilità di ricorrere al nucleare, «io realisticamente non posso parlare di nucleare in Italia: discuterne nel nostro Paese significa combattere una battaglia ideologica persa» ha commentato Conti.