Conti privilegiati Bpi, Spinelli parla per sei ore

Milano. Interrogatorio fiume per Vittorio Spinelli. L’ex commercialista e uomo di fiducia dell’ex amministratore delegato di Banca popolare italiana, Gianpiero Fiorani, è stato ascoltato per quasi sei ore in Procura a Milano. L’ex dirigente, secondo i magistrati milanesi che indagano sulla scalata a Banca Antonveneta da parte della banca lombarda, è considerato il prestanome di Fiorani. Durante l’interrogatorio Spinelli avrebbe parlato, tra l’altro, di un conto sul quale venivano gestite le movimentazioni operate a favore dei clienti privilegiati dell’ex Lodi. Secondo quanto si è appreso Spinelli avrebbe tratto delle somme da distribuire poi all’ex management di Bpi coinvolto nell’inchiesta. I trasferimenti di denaro sarebbero avvenuti tramite assegni circolari o attraverso il versamento di denaro contante. L’ex commercialista avrebbe inoltre riferito di non sapere, in gran parte, a che cosa servisse questo denaro. Spinelli è agli arresti domiciliari dallo scorso 13 dicembre, quando furono invece portati in carcere Fiorani e l’ex direttore generale dell’istituto di credito lodigiano, Gianfranco Boni.