Conti in rosso, niente penali per chi sfora meno di un mese

Novità importanti in arrivo per i clienti delle banche ai quali viene addebitata la cosiddetta «commissione di massimo scoperto». Un emendamento al decreto anticrisi, presentato dai relatori, stabilisce che saranno prive di valore tutte le clausole contrattuali di massimo scoperto, se il conto corrente sarà «in rosso» in maniera continuativa per meno di un mese, oppure nel caso in cui il cliente non abbia utilizzato il fido. Diventeranno nulle anche le clausole contrattuali che prevedono una remunerazione per la banca, indipendentemente dall’effettivo utilizzo del fido da parte del cliente. Si tratta di risparmi notevoli per i clienti degli istituti di credito. Tutte queste novità si applicheranno immediatamente, una volta approvato il decreto, per i nuovi contratti. Invece, per quelli già in essere, le banche avranno 150 giorni di tempo utile, dal momento della conversione del decreto, per adeguarsi alla nuova normativa. È da tempo che la questione della «commissione di «massimo scoperto» è dibattuta fra le banche, la Banca d’Italia e il ministero dell’Economia. Le banche erano state invitate a modificare autonomamente questo tipo di clausole.