Conti: «Sarà miracolo a Milano»

Marcello Di Dio

da Roma

L’ultima partita dell’era Conti. Stasera il tecnico giallorosso, in sella da tre mesi - ovvero dalla pesante sconfitta di Cagliari che sancì il divorzio da Del Neri - chiuderà la sua avventura sulla panchina. E nonostante il 2-0 subito all’Olimpico, ci crede. «Sì, credo nel miracolo a Milano. Con giocatori così, non si può non sperare nella rimonta», dice Conti che a San Siro potrebbe proporre il tridente in attacco: Totti, Cassano (forse alla sua ultima apparizione con la maglia della Roma, sempre che arrivi un’offerta economicamente valida) e Montella, che pure avverte un dolore alla schiena. «Sono ottimista e vorrei che anche i ragazzi la pensassero così, se facciamo gol subito o al limite nella prima mezz’ora tutto può succedere», aggiunge l’allenatore. Di fatto, la sua esperienza in panchina andrà in archivio positivamente. «Non nascondo che in questo periodo ho sofferto molto, poi in una settimana ho gioito per la salvezza in campionato e per aver raggiunto la finale di Coppa Italia. Anche per questo ci tengo a far bene a Milano (campo tradizionalmente ostico ai giallorossi, ndr.)».
Ma il pensiero è comunque rivolto al futuro prossimo. La priorità è naturalmente il nuovo allenatore, tra oggi e domani potrebbe sbloccarsi la questione Spalletti. La Roma non farà pressioni particolari, aspetterà fino al giorno dopo la finale prima di concentrarsi su altri obiettivi. Ipotesi che al momento nessuno a Trigoria vuole prendere in considerazione. Intanto, però, c’è la grana sponsor: il contratto con la Mazda scadrà il prossimo 30 giugno, ma le parti sono ancora distanti per l’eventuale prolungamento. La casa nipponica vorrebbe rinnovare la partnership, ma a una cifra inferiore rispetto a quella attuale (circa 8 milioni di euro), la Roma non è però disposta ad accettare un’offerta al ribasso.

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