Conti sbagliati, aiuti bloccati: scambi di accuse sulla sanità

Dagli ultimatum al braccio di ferro, dalllo scontro istituzionale alla fantapolitica: la questione dei 5 miliardi di euro di aiuti di Stato non ancora erogati a causa del mancato raggiungimento degli obiettivi previsti dal piano di rientro del deficit sanitario sta facendo perdere la testa ad alcuni dei protagonisti. Il vicepresidente diessino della giunta regionale Esterino Montino e l’assessore al Bilancio Luigi Nieri hanno parlato di una «manovra a tenaglia tra governo nazionale e Comune di Roma per tenere bloccati i fondi e danneggiare politicamente la maggioranza di centrosinistra che guida la Regione Lazio». Pronta la replica del ministro del Welfare Maurizio Sacconi: «C’è un verbale del comitato tecnico, nel quale sono rappresentate anche le Regioni, che dice che non ci sono le condizioni per sbloccare i soldi, perché c’è uno scostamento significativo nei conti».