«Conti segreti di Lula in paradisi fiscali»

Brasilia. Il finanziere d’assalto Daniel Dantas, noto per le sue dispute giudiziarie con la Telecom Italia per il controllo della Brasil Telecom, accusa il presidente Lula e vari dirigenti del Partido dos Trabalhadores (Pt) di avere conti all’estero, in paradisi fiscali e di averlo ricattato per ottenere finanziamenti per il partito. La denuncia è pubblicata dal principale settimanale brasiliano, Veja, da ieri in edicolo. Veja , che ammette di non essere riuscito a ottenere nessuna conferma delle affermazioni di Dantas, pubblica il fac-smile di una lista di conti correnti in cui appaiono Lula (un conto di 38mila dollari), il ministro della Giustizia Thomas Bastos (un milione e 400mila dollari) e l’ex ministro dell’Economia Antonio Palocci (2 milioni di dollari).