CONTI IN VALUTA ESTERA

Qualora l’Italia tornasse alla lira e, in parallelo, cessasse di esistere l’euro come moneta unica europea, tutti i conti correnti e i depositi bancari in euro sarebbero ridenominati in lire. Ma cosa accadrebbe ai depositi in valuta estera, per esempio espressi in franchi svizzeri piuttosto che in dollari americani? In quel caso, potrebbe anche non accadere nulla, nel senso che spetterebbero comunque al governo e alle autorità di controllo (Banca d’Italia e ministero del Tesoro) eventuali azioni di restrizione valutaria. In altre parole, potrebbe essere varata una legge tramite la quale imporre a tutti i titolari di conti correnti denominati in una valuta diversa da euro e lire, di convertire forzosamente il controvalore del deposito in lire. In questo caso bisogna ricordare che se i conti fossero detenuti presso un intermediario estero, potrebbe essere tuttavia avviata un’azione legale.