La Contini insulta le donne Pdl: «Non valete nulla» Scoppia la rivolta

In politica i colpi bassi fanno parte del gioco. Ma quando a darsele di santa ragione sono le donne, c’è qualcosa che non va. Soprattutto se la polemica arriva da un personaggio come l’ex governatrice di Nassirya Barbara Contini, senatrice eletta con il Pdl poi passata armi e bagagli sotto le insegne di Futuro e Libertà a causa, dicono i maligni, della mancata nomina a ministro per lo Sviluppo economico per la quale si era autocandidata fino a pochi giorni prima dello strappo. Dopo aver scaricato il premier che l’ha fatta eleggere a Palazzo Madama, ieri è toccato alle sue ex colleghe di partito. «Le donne Pdl non sono per niente in gamba, non ne vedo nessuna che possa confrontarsi con il presidente Berlusconi in modo franco e dialettico, in modo diretto. Nel Pdl non amano le donne forti, in gamba, le donne con idee. Ne hanno paura. E questo è colpa di uomini piccoli», ha detto la senatrice Fli nel corso della sua intervista rilasciata a KlausCondicio in onda su YouTube.
Con chi ce l’ha la Contini? Con «quelle che fanno carriere su tacchi a spillo e armate di minigonne», in uno scenario politico «dove hanno prevalso logiche individualistiche, invidia e meschinità». Nomi nessuno, ma in tante si sono sentite chiamate in causa. Anche parlamentari e ministre ben lontane da questo identikit come il ministro per la Gioventù Giorgia Meloni: «Si tratta di una considerazione talmente ingiusta e sganciata dalla realtà che non meriterebbe alcun commento - ha detto l’ex vicepresidente della Camera - purtroppo questo teatrino delle donne che attaccano le altre donne in politica con argomenti pretestuosi e strumentali sta diventando una fastidiosa consuetudine». Delusa la deputata Beatrice Lorenzin, che parla di «misoginia di fondo», mentre la responsabile Pari opportunità del Pdl, Barbara Saltamartini accusa i finiani: «Qualcuno dei suoi nuovi amici le ha raccontato tante banalità. La Contini non ha la minima idea di chi siano le parlamentari e le militanti Pdl e non ha mai partecipato a una riunione o incontro promosso dal partito». Il Pd ne ha approfittato per seminare zizzania: «La reazione di alcune parlamentari è un bell’esempio di fedeltà assoluta al capo-padrone», ha detto Rosa Villecco Calipari, vicepresidente dei deputati democratici.
Sarcastico il commento del sottosegretario all’Attuazione del programma Daniela Santanchè: «I tacchi a spillo logorano chi non ce l’ha... Alla Contini consiglio di indossarne un paio, perché a portarli ci vuole equilibrio e anche coraggio, che a me non è mai mancato come testimonia la mia storia». Il vero cruccio della Santanchè è che le donne, in politica, faticano a fare squadra: «Basta con l’invidia, la gelosia e la stupidità. Sarebbe ora di riuscire a essere compatte».
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