Continua la corsa di Erg

Giornata piatta senza notevoli variazioni negli indici di Piazza Affari, con un risultato positivo del periodo che conferma i livelli massimi raggiunti da un anno a questa parte. Le variazioni sono minime e riflettono la tendenza in corso; se i titoli bancari segnano il passo, in attesa degli sviluppi del risiko, dopo le ultime prese di posizione della magistratura, ieri è stata la giornata del comparto Star a muovere le acque di una riunione dedicata al consolidamento dei prezzi, con un 0,32%. Quanto all’andamento dei singoli comparti, ancora in evidenza il settore energetico, con Erg (più 3,7%) che non accenna ad interrompere la marcia che lo ha portato a segnare i massimi da oltre due anni; ma crescono anche i titoli del gruppo Eni. Nei bancari ancora richiesta Mediobanca (più 1,36%) dopo le dichiarazioni di Zaleski sulla vulnerabilità dell’Istituto di Piazzetta Cuccia; cala Unicredit dell’1,45%. Negli assicurativi l’interesse resta accentrato su Unipol (meno 0,96%). In fase negativa l’intero comparto telefonico, con Telecom e Tim che cedono intorno al 2%, in linea con la holding Pirelli. Nuova impennata di Cell (più 4,85%), quale effetto dell’operazione Vicuron.

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