Continua l’ascesa del rame

Una seduta tutta in discesa per le quotazioni del petrolio con il future del Wti sceso in area 57 dollari al barile. Il principale fattore ribassista resta il timore di un calo della domanda globale di greggio per il 2005 e 2006. Uno scenario, ora, sottocritto anche dall’Opec. Tra i metalli di base, i prezzi a tre mesi del rame hanno progredito sino all’area di 3.390 dollari per tonnellata sostenuti dagli scioperi in corso in Arizona. Nei fatti si teme una ulteriore contrazione dal lato dell’offerta a fronte di scorte già esigue.