Continua la rimonta dell’oro

Seduta di non facile lettura a causa delle chiusura, per festività, dei mercati Usa. L'attenzione si è concentrata sui mercati europei con gli occhi puntati su greggio e oro. Il petrolio ha accusato le prese di beneficio con il future del Brent sotto i 65 dollari al barile e dunque sui livelli pre-uragano. Tra i preziosi è proseguita la rimonta dell'oro con il fixing a 446,05 dollari l'oncia. A breve termine, i trader prevedono il ritorno del metallo giallo sopra quota 450 dollari. In salita anche l'argento.